Il richiamo del territorio
Otello Fabiani, originario di Piombino, si trasferisce a Bergamo dopo il matrimonio con Maria, ma basta qualche anno per far sentire di nuovo la nostalgia della Toscana. Così nel 1975 la coppia, con i figli Carlo e Luigi, decide così di acquistare un podere a Bolgheri: dove la passione per la terra li spinge a coltivare la vite e produrre vino. Il San Martino è una delle etichette storiche dell’azienda, ancora oggi in produzione: la sua prima annata risale al 1978, quando l’uvaggio era diverso da quello attuale.
Tradizione e futuro
L’attività è da sempre a conduzione familiare e rappresenta un legame profondo con le radici della tradizione Fabiani. All’interno dell’agriturismo si trovano segni tangibili di questa eredità, come lo stemma di famiglia, emblema di continuità e identità. Le stanze portano i nomi delle nipoti di Otello, il capostipite, e del nipote che ne porta il nome, a testimonianza dell’affetto e dell’attenzione con cui ogni dettaglio dell’azienda racconta la storia della famiglia.