> Borgo Autentico d'Italia in Molise, provincia di Isernia. Circa 329 abitanti. Altitudine: 730 m s.l.m..
Il borgo di Pizzone sorge adagiato sul monte Mattone, racchiuso tra due corsi d’acqua, e fa parte del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.
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Il Borgo
Pizzone è racchiuso nella natura incontaminata del pianoro erboso di Vallefiorita e dei monti della Meta. Boschi di faggio e acero circondano il centro abitato che, dallo sperone roccioso del monte Mattone, si erge dominante sulla Valle Ura.
I boschi sono popolati da numerose specie faunistiche come l’aquila reale, l’orso bruno marsicano e i cervi.
Storia
I primi documenti scritti relativi al borgo di Pizzone risalgono al XII secolo. Notizia certa è che il borgo venne formato dagli abitanti di numerosi villaggi dei dintorni che, tra il 935 e il 981 d.C., si trasferirono nel territorio dell’attuale borgo.
Feudo di Andrea d’Isernia nel 1295, nel 1320 Pizzone fu aggregato all’Abruzzo Citra (Chieti), momento storico in cui iniziò a delinearsi l’attuale centro abitato.
Cosa vedere
Il centro storico di Pizzone conserva ancora intatte le tre porte che vennero create per “contenere il paese” quando i diversi nuclei abitativi originari si unirono a formare l’attuale borgo: Porta Lecina, verso ovest, Porta dei Santi a Santa Liberata e Porta Borea o ”Vorea” verso San Rocco, che deriva il proprio nome dal freddo vento che spira da settentrione.
Da visitare è la chiesa di San Nicola, della quale la parte più antica è venuta alla luce in seguito agli eventi sismici del maggio 1984.
Numerose sono le cappelle devozionali presenti nel territorio. Sulla cima del borgo sorge la cappella dell’Assunta, destinata a cimitero dal 1840 al 1889 e detta “del Moricone”. Troviamo ancora la Cappella dei Santi Giovanni e Paolo e, fuori dalla Porta dei Santi, la Cappella di Santa Liberata, costruita nel 1637 sui ruderi di una chiesa preesistente. Infine, fuori Porta Borea, sorge la Cappellina di San Rocco, restaurata nel 1905.
Fulcro del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il territorio di Pizzone è l’ideale per escursioni tra le vette tondeggianti, tipiche dell’Appennino, pendii e dirupi.
Cosa gustare
La cucina locale di Pizzone vanta una tradizione storica legata ai prodotti genuini offerti dalla natura e dalle attività locali.
Tra i prodotti tipici quelli più diffusi sono il pecorino, la ricotta di pecora, il caciocavallo di mucca, scamorze, la Marzolina, raro formaggio caprino, e il miele.
Cosa fare
Tra le feste religiose maggiormente sentite dalla comunità di Pizzone troviamo quella di Santa Liberata, festeggiata il 10 giugno. Dopo la celebrazione della messa, la statua della Santa viene portata in processione pe le vie del borgo. Nella piazza principale viene allestita una fiera dei prodotti locali e la giornata viene allietata attraverso spettacoli musicali.
Il mese di agosto è particolarmente ricco di manifestazioni folcloristiche organizzate in occasione della stagione estiva.
Nel borgo di Pizzone ancora si tramandano le attività artigianali e, in pieno centro abitato, è possibile visitare il piccolo laboratorio di calzature, dove vengono realizzate scarpe e sandali in cuoio a concia vegetale avvalendosi esclusivamente delle tradizionali tecniche manuali.
Collegamenti utili:
Come arrivare
In auto
Da Nord
Prendere l'autostrada Adriatica A14, seguire la direzione Roma, prendere l'autostrada A 25, uscire in direzione Bussi/Popoli, seguire le indicazioni per L'Aquila (A 24), continuare sulla SS 17, attraversare Popoli, SS 652 in direzione di Venafro, continuare sulla SS 158 in direzione di Pizzone.
Da Sud
Autostrada Adriatica A14, seguire la direzione Pescara, continuare sull'autostrada A16, seguire la direzione Benevento, a Benevento continuare sulla SS 88, uscire a Campobasso, prendere la SS 87 (strada statale Bifernina) in direzione di Campobasso/Isernia, continuare sulla SS 17, prendere la SS 85 in direzione di Venafro, svoltare sulla SS 158 e seguire indicazioni per Pizzone.
Da Isernia
Prendere la SS 85, svoltare sulla SS 158 e seguire indicazioni per Pizzone.
Da Campobasso
Prendere la SS 87 (strada statale Bifernina), in prossimità di Vinchiaturo continuare sulla SS 17, prendere la SS 85 in direzione di Venafro, svoltare sulla SS 158 e seguire indicazioni per Pizzone.
Da Napoli
Prendere l’autostrada del Sole A1 Roma - Napoli, uscire al casello di Caianello, seguire le indicazioni per Isernia, SS 85, seguire la direzione Montaquila/Roccaraso, svoltare sulla SS 158 in direzione di Roccaraso e seguire indicazioni per Pizzone.
Da Roma
Dall'autostrada del Sole A1 uscire a San Vittore, seguire la direzione Venafro sulla SS 6, a Venafro continuare sulla SS 85, seguire la direzione Montaquila/Roccaraso, svoltare sulla SS 158 in direzione di Roccaraso e seguire indicazioni per Pizzone.
In treno
In treno Si può raggiungere la stazione ferroviaria di Isernia (distante 29 km circa):
Si prosegue per Pietrabbondante in autobus con le Autolinee "Lariviera" (Linea Campobasso - Isernia - Castel San Vincenzo ). Per consultare gli orari dei treni visitare il sito web delle Ferrovie dello Stato
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