- Data di fondazione: 17 marzo 1861.
- Toponimia Storica: Al-Madāriğ; Castrum ad mare; Castrum ad mare de Gulfo; Castello a mare.
Castellammare del Golfo è un comune situato lungo la costa nordoccidentale della Sicilia, a ridosso del Monte Inici: una delle tre cime della catena che include anche Pizzo Stagnone e Pizzo delle Niviere. Il golfo antistante, che prende nome dal paese, si estende da Capo Rama ad est fino a Capo San Vito ad ovest. A ponente, dove la costa è rocciosa e frastagliata, sono presenti i Faraglioni di Scopello e la Riserva dello Zingaro. Il territorio di Castellammare include, inoltre, la baia di Guidaloca e le Terme Segestane.
Secondo gli storici, Castellammare del Golfo nasce come empórion, cioè come centro di scambi commerciali dell'antica Segesta, situata nell'entroterra ad alcuni chilometri di distanza. Dopo una lunga battaglia tra Segestani e Greci di Selinunte, l'emporio fu conquistato dai Cartaginesi, i quali continuarono a sfruttarlo per fini commerciali e, soprattutto, per l'esportazione dei cereali coltivati nella zona. Questo sfruttamento ebbe seguito anche sotto i Romani.
Con l'invasione araba dell'Isola, a partire dall'827 d.C., l'emporio venne chiamato Al-Madāriğ, "le scale", in riferimento ad una scalinata che collegava la montagna al mare o – più probabilmente – ad una scalinata che collega ancora oggi una delle porte dell'antico sistema di fortificazione con il sottostante approdo, denominata "Porta Marina". Gli Arabi avviarono la costruzione del castello a mare, fondarono piccole borgate nelle aree rurali, quali Fraginesi e Bagni. Inoltre, realizzarono le tonnare e bonificarono a scopo agricolo terreni precedentemente incolti.
Idrisi, geografo arabo della metà del XII secolo, cita Al-Madāriğ come sbocco a mare dell'intero territorio segestano ed in particolare di Calathamet: una piccola rocca posta a 10 km a sud dalla costa, il cui nome deriva dalle acque termali che ancora oggi sgorgano alle sue falde. Fu conquistata dai Normanni che, dopo essersi impossessati anche del castello a mare, vi apportarono alcune modifiche strutturali, rinominandolo Castrum ad mare de gulfo. Castellammare subì successive conquiste da parte di Svevi, Angioini, Aragonesi, Austriaci e Borboni.
Nonostante le diverse dominazioni, la vocazione marittima di Castellammare si è mantenuta nei secoli, continuando a svolgere la funzione di luogo di stoccaggio e di imbarco delle granaglie mietute nell'hinterland, attestate dalle diverse fosse granarie ritrovate sotto le vie del centro storico.
Luoghi da visitare
- Castello arabo-normanno – fortezza sul mare con polo museale
- Fosse Granarie – antiche cavità per la conservazione del grano
- Bagni Segestani – sorgenti termali a 47°C
- Castello di Calathamet – rocca normanna a guardia delle terme
- Mulini – resti di macinatoi ad acqua di epoca araba
- Tonnara di Scopello – una delle più antiche tonnare di Sicilia
Come arrivare
- In bus: autolinee Palermo–Castellammare (www.castellammare.tp.it)
- In auto: A29 Palermo-Trapani, uscita svincolo Castellammare, proseguire su SS731
- In aereo: aeroporto "Falcone-Borsellino" di Palermo o aeroporto di Trapani-Birgi "Vincenzo Florio"