A Bagnoli, nell’area che ospitava gli impianti dell’Italsider, Città della Scienza ha trasformato un pezzo di archeologia industriale in un centro dedicato alla divulgazione. Qui il museo non si limita a mostrare: invita a toccare, provare e sperimentare. Le sale raccontano il corpo umano, il mare, l’energia e l’ambiente con installazioni interattive pensate per famiglie, scuole e visitatori curiosi. Il percorso parte dall’esperienza diretta, per rendere la scienza più vicina e concreta.
Uno degli spazi più noti è il planetario, dove il cielo si riempie di stelle, costellazioni e moti astronomici, e la visita assume un ritmo più immersivo. Il complesso ospita anche attività legate all’innovazione, incontri e aree di lavoro, perciò studenti, ricercatori e pubblico si incontrano spesso negli stessi spazi.
In gran parte al coperto, è una tappa adatta anche nelle giornate di pioggia e permette di vivere una mattinata piena, senza tempi morti. All’esterno, gli spazi aperti di Bagnoli e la vicinanza al mare ricordano bene la sua origine: una fabbrica riconvertita in luogo pubblico di conoscenza.