L’Obelisco di San Gennaro si trova in piazza Riario Sforza, a pochi passi dal Duomo di Napoli, lungo il decumano inferiore. Fu realizzato nel 1636 per iniziativa della città e della Deputazione del Tesoro di San Gennaro, in occasione della fine della peste. L’opera, attribuita a Cosimo Fanzago, è tra i più noti esempi di obelisco votivo napoletano: una colonna marmorea con base decorata, statue e rilievi, sormontata dalla figura del santo patrono. Il monumento non nasce come elemento puramente ornamentale, ma come segno pubblico di ringraziamento e protezione, legato alla storia religiosa di Napoli.
Oggi si incontra facilmente durante una passeggiata nel centro storico, tra il traffico leggero, i palazzi antichi e l’accesso alla zona del Duomo. Da vicino si leggono meglio le parti scolpite della base e i dettagli delle decorazioni; da più lontano colpisce soprattutto il suo ruolo di punto verticale nello spazio aperto della piazza. È una sosta breve, ma utile per capire come, a Napoli, la devozione sia entrata nel paesaggio urbano e vi sia rimasta come parte visibile della città.