Nel cuore dei Decumani, lungo via San Biagio dei Librai, l’Ospedale delle Bambole è una bottega-laboratorio dove bambole, pupazzi e giocattoli rotti vengono smontati, ripuliti e rimessi insieme pezzo dopo pezzo. Qui non si entra per visitare un museo, ma per vedere un mestiere ancora vivo, fatto di mani esperte, colla, stoffe, fili, occhi di vetro o di plastica e piccoli accessori ordinati su scaffali pieni di materiali diversi. Il nome “ospedale” richiama davvero l’idea di cura: ogni bambola arriva con la sua piccola diagnosi e può uscire dopo un restauro artigianale. Il laboratorio interviene su oggetti di materiali diversi, dal legno alla plastica, e su capelli, abiti, arti mancanti e dettagli consumati dal tempo, restituendo dignità a giocattoli spesso conservati in famiglia per generazioni. L’ambiente è stretto e intenso, con tavoli di lavoro, cassetti, minuterie, scatole e pezzi accostati che raccontano più delle spiegazioni. La visita funziona bene nel pomeriggio, quando ci si può fermare con calma davanti ai banconi e seguire da vicino i passaggi del restauro.