Questo intervento si estende su due portoni e un muro di contenimento di un complesso edilizio rurale situato nella parte più antica del paese, dov’esso termina sulla cresta del fosso del Quirino, generata dai sollevamenti che costituirono anche l’Appennino.
L’opera infatti intende rappresentare le rudiste, famosi fossili-guida del Molise, raramente ritrovati in forma di colonia originale, come negli spazi rurali del sito. Infatti è palese, nella stratificazione dei piani pittorici, come il trapassato geologico conviva con le architetture rurali..
Nota biografica : Luigi Loquarto, in arte Gig, nasce nel 1982 a Trani (BAT), dove vive e lavora.
Pittore e tatuatore, sviluppa uno stile riconoscibile ispirato al patrimonio minerale pugliese. Il leccisu, i trulli, i muretti e i ciottoli diventano spunti principali per i suoi lavori che si manifestano su larga o media scala come in “appunti di geometria organica”. Dati geologici, osservazione del dettaglio e relazione con lo spazio urbano caratterizzano la sua poetica.