Su questo portone, la figura femminile si trasforma in un delicato paesaggio altimetrico con il corpo come un preciso ecosistema verticale. La rappresentazione della Natura ha, per chioma, una sesleria, con le sue ciocche d’erba sottili e ondulate; per corpo centrale l’agrifoglio, sempreverde e simbolo di resistenza; e infine alla base, ai piedi, il tiglio, maestoso e benefico.
I colori nero, bianco e rosso, accesi e contrastanti, e la linea decisa tipica dello stile dell’artista, conferiscono a quest’opera immediatezza e ospitano una mappa della vegetazione locale..
Nota biografica : Sara Fratini nasce nel 1985 in Venezuela e vive e lavora nelle Isole Canarie.
Dopo gli studi a Madrid e Nancy, e un breve periodo in Italia, concentra la produzione nell’illustrazione, tra disegni, libri, fanzine e murali. Le sue opere, più di frequente, si compongono come popolose scene di personaggi, spesso al femminile, protagonisti di una sempiterna lotta di genere e impegnati contro le disparità sociali.