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Torre Angioina

Summonte

In breve

All’interno della torre angioina è esposta una parte dei reperti archeologici rinvenuti nel corso delle indagini condotte dalla sovrintendenza tra il 1994 e il 2005. Questa torre fu edificata sui resti del Castello iniziale in epoca angioina. È stata recentemente riportata alla vita attraverso il recupero che si è concluso intorno al 2005 e dal 2008 è stato ufficialmente aperto…

Informazioni principali

Categoria
business
Indirizzo
Summonte (AV), Italia
Indicazioni
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All’interno della torre angioina è esposta una parte dei reperti archeologici rinvenuti nel corso delle indagini condotte dalla sovrintendenza tra il 1994 e il 2005. Questa torre fu edificata sui resti del Castello iniziale in epoca angioina. È stata recentemente riportata alla vita attraverso il recupero che si è concluso intorno al 2005 e dal 2008 è stato ufficialmente aperto questo complesso Castellare con il percorso anche museale  e che sarà presto oggetto anche di un’implementazione di un’integrazione, perché al momento presenta materiali dei due scavi che sono stati portati avanti nel 1999 e nel 2002 intorno all’area Castellare. Per cui possiamo ammirare dei reperti che riguardano la vita quotidiana del castello, con reperti che riguardano vasellame di brocche di ceramica arianese, materiali di uso quotidiano, di uso comune. Abbiamo anche un proiettile, che veniva utilizzato per le offensive militari, in pietra per la catapulta. Sono presenti  dei reperti che sono stati ritrovati in una località vicino al castello che riguardavano un ossario in cui c’erano delle fibbie e degli oggetti con cui venivano sepolti delle persone che vivevano intorno a questa zona. I materiali esposti testimoniano una frequentazione interrotta del sito dall’età medievale all’età moderna. La torre Normanna è una struttura composita e per il museo riconoscimento di sito di interesse regionale.

La torre è costituita da cinque piani per cui abbiamo un primo livello in cui c’è la cisterna che veniva utilizzata per la raccolta delle acque e per la conservazione dei cibi, un secondo piano che veniva utilizzato come deposito ,i tre piani  rimanenti  sono utilizzati come luogo espositivo. Poi abbiamo la terrazza che domina l’intero Partenio, l’intera valle e lascia tutti senza fiato perché è sicuramente la posizione più alta del paese attraverso la quale si può vedere a 360° tutta la natura che circonda questo paese.Questo è tra quei musei che in Campania si muovono secondo gli standard tecnico-scientifici di funzionamento e ha come obiettivo principale la qualità dei servizi che vengono offerti ai visitatori.