Il forte legame col territorio
Nel 2001 Marilisa Allegrini e il fratello Walter spingono il loro sguardo al di fuori dei confini Valpolicellesi e acquistano dei terreni a Bolgheri: ecco come prende vita il progetto da cui è nato Poggio al Tesoro. Ad oggi la tenuta si estende per 105 ettari, di cui 64 a vigneto, suddivisi principalmente in località Le Sondraie e lungo la Via Bolgherese.
Futuro tra eccellenza e sostenibilità
Dalla scomparsa di Walter nel 2003, Marilisa condivide la guida di Poggio al Tesoro con le figlie, Carlotta e Caterina. Al loro fianco uno staff giovane, competente e motivato. La personalità dei vini di Poggio al Tesoro si è ulteriormente definita negli ultimi anni, grazie alla decisione di coltivare con criteri di biosostenibilità.